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Situazione rete 2G a Luglio 2019

tutti i localizzatori GPS da noi prodotti fino ad ora, funzionano solo ed esclusivamente dove esiste copertura di rete 2G, sia per quanto riguarda il traffico dati che per il semplice invio di SMS. La rete 2G, pur avendo ormai 20 anni sulle spalle, è considerata ancora oggi una soluzione vincente per una miriade di dispositivi telematici.
Garantisce una copertura capillare in gran parte del mondo, anche nelle zone più difficoltose e meno accessibili e permette consumi ridotti di batteria laddove non si debbano trasferire grandi quantità di dati ad alta velocità, come il caso di un localizzatore GPS.
La nostra intenzione per un futuro ammodernamento è di saltare le reti 3G e 4G per appoggiarsi direttamente alle reti di nuova generazione NB-IoT (NarrowBand Internet Of Things). Sono diciamo sottoreti della infrastruttura 5G pensate espressamente per i dispositivi telematici che devono avere lunga autonomia.
Purtroppo, almeno qua da noi, è ancora un po’ presto, motivo per cui anche la nostra nuova serie Track8 di prossima uscita, pur completamente rimodernata come hardware, utilizza ancora la rete 2G.
 
Vogliamo segnalare però una situazione abbastanza singolare e particolare che riguarda la Svizzera. La compagnia di bandiera Swisscom, seguita successivamente a ruota da Sunrise e Salt-Mobile, ha annunciato la futura dismissione della rete 2G per fare posto al 5G.

Il processo inizierà nel 2020. Difficile prevedere quanto tempo impiegherà la trasformazione, ma progressivamente sempre più zone (del territorio svizzero) si troveranno scoperte dalla rete 2G e in quelle zone i nostri localizzatori non funzioneranno (terranno in memoria le posizioni campionate e le scaricheranno non appena ritroveranno la copertura 2G.
Presumiamo che questo porterà a qualche difficoltà operativa non solo ai nostri clienti svizzeri che operano sul territorio, ma anche ad altri che svolgono attività a cavallo del confine.
 
Non ci sono ad oggi notizie di un futuro 2G switch-off che riguardi l’Italia o il centro Europa.
Tra i nostri più vicini si parla solo di Olanda, Norvegia e Svezia nei prossimi anni.
Il 2G è già stato chiuso in Australia e Nuova Zelanda, Canada, Messico e alcuni operatori USA.
Anche alcuni paesi asiatici sono coinvolti, come l’India, Singapore, Pakistan, Tailandia e Taiwan.
Curiosamente è destinata invece a morire la più recente rete 3G, mentre il 2G ha ancora buone carte per sopravvivere a lungo.
 
 
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